Ritiro opposizione all'inceneritore di Giubiasco

Creato: Mercoledì, 22 Giugno 2005
Bellinzona vivibile è sconcertata dalla decisione del Municipio di Bellinzona di ritirare l’opposizione alla domanda di costruzione per l’inceneritore dei rifiuti, riducendo tutta la problematica ad una semplice questione economica e finanziaria.
I timori, espressi nel nostro precedente comunicato del 21 maggio 2005, sull’effettiva volontà del Municipio di far valere le critiche di natura ambientale, paesaggistica e di salute pubblica non solo a titolo strumentale, si sono purtroppo rivelati più che fondati.
Le pressioni, a base di milioni di franchi, della lobby elettrica, che in passato ha già tentato a due riprese e contro la volontà del popolo di accaparrarsi l’Azienda elettrica comunale, hanno portato la quasi totalità del Municipio (con la sola eccezione del sindaco) a prendere una inutilmente rapida decisione, senza consultare né informare Consiglio comunale e popolazione, per evitare che il popolo potesse ancora una volta metterle i bastoni fra le ruote.
Bellinzona vivibile non può che sostenere il Movimento spontaneo sorto tra la popolazione per opporsi a queste decisioni e per fare in modo che anche questa volta il popolo possa dire la sua su un argomento che lo concerne in prima persona e che condizionerà tutto il Bellinzonese nei prossimi decenni.
È d’altra parte evidente che qualsiasi opposizione all’impianto di incenerimento richiede un contemporaneo e coerente impegno di tutti (nei fatti e non solo a parole) nell’incentivare la raccolta differenziata dei rifiuti (anche con la tassa sul sacco), rivendicazione da sempre sostenuta dal nostro movimento, tra l’altro anche con l’interpellanza del 19.1.2005, comunque sottoscritta da consiglieri comunali di tutti i partiti.
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