4 anni di perle

Creato: Sabato, 01 Marzo 2008

4 anni di perle della partitocrazia Bellinzonese

In vista della conclusione della legislatura i due consiglieri comunali di Bellinzona vivibile ritengono opportuno rendere pubbliche alcune brevi riflessioni sull'esperienza acquisita in Consiglio comunale in questi 4 anni.
La loro esigua rappresentanza non ha evidentemente permesso di accedere al lavoro delle commissioni. Si è perciò creata un'esigenza particolare di richieste di chiarimento durante le sedute del Consiglio comunale, purtroppo spesso rimaste senza risposta. L'atteggiamento del Municipio si è dimostrato in generale in contrasto con lo spirito della Legge Organica Comunale (LOC) e con le modalità di funzionamento del Consiglio comunale stesso basato sul dibattito orale. Non permetteva infatti a tutti i consiglieri comunali di farsi un'opinione completa sui Messaggi e quindi di votare in modo serio e consapevole. Rimane quindi perlomeno il dubbio che molti consiglieri comunali di PLR, PS e PPD si limitano a seguire "gli ordini di scuderia" senza minimamente approfondire i temi. Del resto "i dissidenti" all'interno di questi schieramenti non hanno certo avuto la vita facile.

Il generale ostracismo nei confronti dei rappresentanti di Bellinzona vivibile si è anche esplicitato con la sistematica bocciatura delle loro proposte, poi invece accettate quando venivano riproposte da altri, come ad esempio quella riguardante la sistemazione dell'entrata della Casa anziani. In quell'occasione, in particolare il capogruppo PS, aveva dimostrato una gran faccia tosta sfoggiando una tipica arrampicata sui vetri per spiegare la "coerenza" del voto compatto (negativo e poi positivo) del loro gruppo nelle due occasioni. Ma è capitato la stessa cosa con la proposta di monitoraggio dell'aria, nella quale ancora il Gruppo PS si è distinto quale unico gruppo compatto nel non accettare la proposta perché proveniente da esponenti non o non più appartenenti al proprio Gruppo.

Altro aspetto preoccupante è il fatto che a volte i membri delle Commissioni dopo aver accettato il rapporto favorevole su un oggetto, votano contro lo stesso al momento del voto nel plenum, dove probabilmente la pressione del proprio Gruppo è maggiore e nessuno osa più ragionare con la propria testa anche a costo di smentire il proprio voto precedente.

Senza dimenticare il rituale del teatrino degli interventi dei capi-gruppo in occasione della discussione di preventivi e consuntivi. Spesso si sentono critiche anche severe all'operato del Municipio, ma poi nessuno osa andare fuori schema e, coerentemente con le proprie affermazioni votare contro. Alla stessa stregua consensi generalizzati possono invece anche terminare con un voto contrario. Basterebbe ricordare ad esempio quando si stava delineando una maggioranza di consensi su una proposta ovvia di Luca Buzzi, il capo-gruppo PPD si è scagliato contro, dicendo che "non è possibile arrivare con proposte anche sensate, a 5 minuti dalla mezzanotte" e che si sarebbe dovuto invece avvisare prima personalmente per telefono i capi-gruppo! Per riuscire a tirare meglio i fili degli altri "burattini"?
Se pensiamo poi alla rincorsa di queste settimane a far approvare una moltitudine di importanti messaggi con una serie di sedute ravvicinate del Consiglio comunale solo perché si avvicinano le elezioni comunali, chi è che di solito arriva "a 5 minuti dalla mezzanotte"?

E l'esame di questi messaggi sarà ancora più superficiale del solito. Ed in effetti notevole è sempre la superficialità con cui vengono esaminate le proposte, o addirittura l'auspicio ad evitare un esame dettagliato delle stesse. Ad esempio un esponente del PLR aveva addirittura chiesto agli Enti locali di esonerare il voto punto per punto sui regolamenti previsto dalla LOC. Proprio in uno di questi (quello sui cimiteri) dopo che era stato esaminato ed accettato dal Municipio, dalle Commissioni e dai Gruppi partitici, solo i due rappresentanti di Bellinzona vivibile avevano fatto notare che c'erano degli articoli in doppio e degli altri incoerenti o non corrispondenti alle realtà esistenti.

Perlomeno strana è pure la constatazione che, nonostante "la casta" degli avvocati sia maggioritaria in Municipio e piuttosto grande in Consiglio comunale, in alcune circostanze Bellinzona Vivibile ha dovuto ricordare quali siano le procedure giuridiche corrette da seguire secondo la LOC.

Di seguito ci sembra opportuno fare alcune altre segnalazioni puntuali sulle disfunzioni di Municipio e Consiglio comunale e l'assurdità e/o superficialità di alcune loro decisioni:
- Malgrado le rassicurazioni ottenute dopo le ripetute osservazioni fatte da Luca Buzzi nelle sedute, i verbali delle stesse continuano a contenere errori e, a dimostrazione del fatto che nessuno li legge, ad essere approvati all'unanimità (o meno 2!)
- Nel Messaggio Numero 2771 del 4.4.2005 si chiedevano fr. 65'000 per l'acquisto di un "trattore universale per trattamenti specifici con aggregati"; nel Messaggio Numero 3239 del 1.10.2007 ci si dice che il trattore acquistato in precedenza non é provvisto di accessori indispensabili per cui si richiede un ulteriore credito di fr. 70'000 per acquistare i 3 accessori mancanti!
- Nella relazione della commissione della gestione sulla mozione di Nadia Solari per un centro di raccolta rifiuti a Ravecchia si afferma che lei ha mostrato delle foto per documentare la mancanza di appositi contenitori per le batterie! Peccato che abbia documentato esattamente il contrario!
- Nella risposta all'interpellanza 12/07 il vice sindaco Tettamanti dice testualmente: "la posa di paletti sui marciapiedi attorno alle scuole sia ritenuta pericolosa dagli specialisti poiché potrebbe essere una fonte di gioco per i bambini". Lo stesso Municipio li ha proposti però come soluzione per aumentare la sicurezza in via Pedotti, con il plauso delle varie commissioni e di tutto il Consiglio comunale (salvo i due voti contrari dei sottoscritti). Sarà che, senza il marciapiede, i bambini non ci giochino più?
- Nel volantino emesso il 1 luglio in concomitanza con l'introduzione della tassa sul sacco si legge che, a Ravecchia, si trova un contenitore per il recupero del PET (mai visto, é comparso dopo varie sollecitazioni e reclami lo scorso mese di settembre). Sullo stesso non viene menzionata una postazione di raccolta situata in via Piazzetta a Daro. Sarà perché é abusiva o perché sono dei privati a provvedere alla sua gestione (cosa della quale dubitiamo fortemente)!

E si potrebbe continuare con decine, se non centinaia di altre perle più o meno significative, che purtroppo non possono trovare posto in un resoconto sintetico come questo. La maggioranza degli interventi e puntualizzazioni di questi 4 anni, sono comunque sempre consultabili sul sito www.bellinzonavivibile.ch.

Per concludere, l'esperienza fatta dai suoi due consiglieri comunali durante l'ultima legislatura indica chiaramente la necessità di una presenza politica in città esclusivamente al servizio del bene comune e al di fuori dalle perverse logiche della partitocrazia.
In quest'ottica entrambi i consiglieri comunali continueranno ad impegnarsi personalmente, disinteressatamente ed in modo serio e credibile, a favore della città e dei cittadini, cercando di allargare la presenza nelle istituzioni comunali di esponenti slegati dai partiti tradizionali. Luca Buzzi sempre nell'ambito della lista civica Bellinzona vivibile, unita con I Verdi, mentre Nadia Solari nell'altra lista civica Il Noce.

Bellinzona, 28.02.2008

Luca Buzzi e Nadia Solari

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