Lettera al GDP

Creato: Giovedì, 22 Giugno 2006
Caro Claudio,
Lunedì 12 e 19 giugno si sono svolte due animate sedute del Consiglio comunale di Bellinzona.
Nella prima, durata quasi 4 ore, si è discusso esclusivamente della “Modifica del regolamento raccolta rifiuti”, con l’introduzione della tassa sul sacco, argomento molto importante per il nostro movimento di “Bellinzona vivibile”, che al proposito aveva già sollecitato il Municipio il 19.1.2005 con un’interpellanza.
Sono quindi stato uno dei consiglieri che è intervenuto maggiormente nella discussione. Sul tema principale delle tasse ho tra l’altro proposto l’eliminazione della tassa base e l’aumento delle tasse sul sacco. La discussione sul mio emendamento e sugli altri due presentati da maggioranze della Commissione della gestione, è stata il piatto forte della seduta. Ma anche sugli articoli “minori” sono stato l’unico che, avendo letto attentamente il regolamento, ha presentato ben 6 emendamenti, tre dei quali (come quello sulla separazione per colore del vetro) sono stati accettati dal Consiglio comunale. Fatto tra l’altro abbastanza eccezionale per un Gruppo d’opposizione come il nostro e che fin dalla sua entrata in Consiglio comunale due anni fa ha dovuto confrontarsi con un totale ostracismo da parte del Municipio e del resto del Consiglio comunale.
Da notare infine che all’inizio della seduta abbiamo presentato, congiuntamente con Monique Ponzio della Lega una proposta di risoluzione all’attenzione del Gran Consiglio riguardante l’iniziativa “28 inceneritori bastano”.
Nella seduta del 19 siamo stati tra l’altro gli unici ad opporci a due importanti crediti quadro sulla manutenzione straordinaria di stabili e strade. Con la nostra consueta modalità di lavoro basata sul rigore, anche questi nostri voti sono stati ampiamente motivati con interventi completi e documentati, cosa che purtroppo non è la prassi comune in quel consesso.
Inoltre in questa seduta è stata data risposta anche a due mie interpellanze.
Ma di tutto ciò sembra non si sia accorto R.M., il redattore (o redattrice?) del GdP, che nei resoconti di martedì 13 e 20 non cita neanche una volta, né il mio nome, né quello di Bellinzona vivibile, né fa un benché minimo accenno ai nostri interventi, alle nostre proposte e al voto relativo o al nostro voto sui vari oggetti.
Leggendo gli articoli viene da chiedersi se lo (la) stesso (a) era presente alla seduta del Consiglio comunale o da chi ha ricevuto le informazioni da pubblicare.

In attesa di un tuo commento al proposito ti invio cordiali saluti.
Luca
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