Per un voto a favore dei cittadini

Creato: Venerdì, 30 Marzo 2012
Nelle ultime sedute il Consiglio comunale ha bocciato tre mozioni (una parzialmente) che Bellinzona vivibile aveva presentato già oltre due anni fa e che erano state “dimenticate”, nonostante che la legge preveda l’evasione al massimo in undici mesi.
La prima per introdurre un locale interno ai nuovi palazzi per il deposito di biciclette e carrozzelle e la possibilità per gli altri della posa di tettoie esterne è stata bocciata con il voto quasi unanime di PLR e PPD.
La seconda per la introduzione di aree di svago aperte a tutti gli occupanti di uno stabile e non solo ai proprietari degli appartamenti a pianterreno, ha richiesto una doppia votazione ed alla fine è stata bocciata per un voto dopo che un consigliere PPD si è chinato alle pressioni del capogruppo modificando il suo voto, nonostante il parere favorevole del Municipio, espresso dal municipale pipidino.
Nell’ultima, sulla raccolta dei rifiuti ingombranti, è stato accettato il principio di istituire un luogo dove possano essere depositati mobili e oggetti ancora in buono stato, permettendone il ritiro ai cittadini interessati.
Se da una parte in questa legislatura non c’è più stato un vero ostracismo di principio sulle nostre proposte, dall’altra dobbiamo purtroppo constatare che nei partiti tradizionali permane la logica di sostenere solo le proprie proposte, bocciando quelle degli altri anche se condivise.
Ancora forte è la cosiddetta “disciplina di partito”, anche perché chi sgarra viene rimproverato o gli viene ad esempio rifiutato un posto sulla lista per il Municipio.
D’altra parte la maggioranza dei consiglieri non ha mai preso la parola in 4 anni, delegando gli interventi, ma anche spesso la decisione di voto, esclusivamente al capogruppo, forse anche per non essersi sufficientemente documentato. Che senso ha farsi eleggere per poi agire in questo modo?
Per cambiare veramente le cose ci vorrebbe maggiore coraggio da parte degli elettori, per passare da un abitudinario voto di appartenenza ad uno d’opinione. Certo la soluzione non è la lista senza intestazione che premia comunque ancora i partiti, bensì  sono le liste civiche sulle quali i candidati sono effettivamente indipendenti. A Bellinzona 4 anni fa i cittadini hanno dato fiducia più al Noce che a Bellinzona vivibile, ma ora possono giudicare chi ha veramente dato voce ai cittadini, non solo a parole e con gli slogan, ma raccogliendo ad esempio le firme per far partecipare direttamente i cittadini alle decisioni principali della città.
Nonostante che la nostra lista sia stata completamente ignorata da Radio e TV ed esclusa da qualsiasi dibattito, speriamo che gli elettori sappiano riconoscere chi da anni lavora disinteressatamente e con impegno per il bene della città.

Luca Buzzi, consigliere comunale uscente di Bellinzona Vivibile Visite: 2130