Municipio di Bellinzona e mancanza di buon senso

Creato: Giovedì, 19 Gennaio 2012

Non solo nei grandi progetti, tuttora bloccati per incompetenza e litigiosità, ma anche nelle piccole realizzazioni il Municipio dimostra mancanza di buon senso e poco ascolto se non addirittura rifiuto delle suggestioni dei cittadini. Ricorderò qui un solo esempio.

Tra un paio di mesi aprirà il nuovo grande Centro commerciale-abitativo Al Castello tra Via Pellandini e Via Molo.

Già nel maggio 2010, avevo esplicitamente invitato il Municipio ad esaminare, al momento dell’esecuzione dell’opera, la possibilità di aprire ai due sensi di marcia i primi 40 metri della parte sud di Via Molo, dall’intersezione con Via Pellandini fino all’entrata veicolare del Centro.

Ciò eviterebbe a tutti gli automobilisti diretti al nuovo stabile, ma anche agli stabili di Piazza Simen 6 e 7, i cui accessi sono stati riuniti in Via Molo, di dover fare il giro da Viale Stazione (davanti alla Posta, dove spesso c’è già una situazione caotica) e da Largo Elvezia, dovendo per di più scavalcare il marciapiede di Viale Stazione, sistemato in granito come zona prioritariamente pedonale.

Oltre agli aspetti pratici per gli utenti dei tre palazzi, ciò comporterebbe meno inquinamento, meno disagi per i pedoni,  per gli utenti della Posta e per gli abitanti della zona, con un sicuro miglioramento della vivibilità del Centro storico.

In assenza di ogni responso, ad inizio dicembre avevo nuovamente interpellato il Municipio, ricevendo però solo una sconcertante e preconcetta risposta evasiva.  

Se anche non ci fossero “posteggi destinati ai clienti”, come afferma il Municipio, la cinquantina di nuovi posteggi “per abitanti e dipendenti del Centro”, comporteranno comunque almeno duecento movimenti giornalieri, oltre quelli prevedibili per l’importante servizio di carico e scarico con mezzi pesanti per i commerci. Ridicole appaiono le affermazioni del Municipio sulla difficoltà di regolare l’accesso “con specifica segnaletica” e sul calibro stradale che renderebbe difficile l’incrocio. Al proposito basterebbe, se effettivamente necessario, allargarlo riducendo il marciapiede, visto che lungo il Centro è già  presente un ampio porticato percorribile dai pedoni.

Ma fintanto che la mancanza di buon senso (o senso pratico) e la logica partitica dei veti incrociati regneranno nel Municipio, la situazione a Bellinzona non potrà certo migliorare. Bellinzona vivibile continuerà perciò la sua opera disinteressata di vigilanza, di critica costruttiva e di proposte pratiche a favore della città e dei cittadini. Approfitto quindi per invitare coloro che fossero disponibili a candidarsi sulla nostra lista civica ad annunciarsi al sottoscritto.

Luca Buzzi, consigliere comunale di Bellinzona vivibile

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