Costituzione del Servizio sport

Creato: Domenica, 23 Dicembre 2012
Seduta del 24.9.2012 : MMN 3660 Costituzione del Servizio sport

La necessità e l’urgenza della riorganizzazione dello sport a Bellinzona, caratterizzato da doppioni e sprechi delle risorse, è noto da molti anni ed è stato più volte sollecitato anche da questo Consiglio comunale.
La proposta che, con molto ritardo, ci viene finalmente sottoposta, suscita però diverse perplessità che, non facendo parte delle commissioni, devo forzatamente elencare qui.
Innanzitutto non si capisce la scelta di un Ente autonomo invece che un Ufficio dello sport, modello organizzativo che funziona perfettamente anche in realtà molto più grandi come a Lugano.
Nel progetto salta poi all’occhio come per non scontentare nessuno si cerca di piazzare tutti gli attuali addetti ai lavori.
Ci sono ad esempio delle attività prettamente estive ed altre solo invernali che potrebbero probabilmente essere svolte dalle stesse persone.
Si parla di sinergie e risparmi, ma poi si afferma che le funzioni degli attuali responsabili dell’Ufficio sport e del CSB verranno mantenute e che non vi sarà nessuna soppressione di funzione, mentre si ipotizza un aumento dei costi (anche se per il momento solo per un anno), in piena contraddizione con quello che si vorrebbe ottenere.
La composizione del Consiglio direttivo è altrettanto problematica per la presenza ad esempio del direttore del dicastero finanze, quando i servizi finanziari sono preposti alla vigilanza sul suo mandato (art.6 dello statuto) e di un Municipale quando il Municipio deve negoziarne i contratti o approvarne conti e bilanci (art. 10 dello statuto). Com’è giustificabile la situazione dove il controllore controlla sé stesso?

L’autonomia decisionale concessa al SCC ad esempio per l’acquisto di mezzi mobili fino a fr. 100'000 è poi sicuramente eccessiva.
La superficialità con cui è stato redatto il messaggio è evidenziata anche da sviste legate all’operazione del “taglia ed incolla”, come quella a pagina 18 in cui si indica che il rendiconto sull’attività svolta dovrà contenere degli “indicatori sull’offerta teatrale e la rispondenza del pubblico”, ma altrettanto strana è la numerazione del dispositivo di voto.
Infine il nuovo Municipio ha apportato a fine agosto delle modifiche al Messaggio e firmato quello nuovo, mantenendo però la data del 28 marzo del vecchio messaggio; non era il caso di mettere invece 31 agosto?
D’altra parte Marco Ottini, che come municipale era stato estensore del messaggio, ora firma stranamente anche il rapporto della Commissione della gestione. Evidentemente avrebbe invece dovuto astenersi dalle discussioni e dalla firma del rapporto e ciò dovrebbero saperlo anche gli altri membri della Commissione della gestione.
Un’ultima osservazione: nel messaggio si propone una nuova regolamentazione, in gran parte condivisibile, delle tasse per l’uso delle infrastrutture, altro annoso problema in sospeso da quando il Municipio aveva dovuto ritirare il precedente messaggio del 2007. Non si riesce però a capire se gli accordi particolari con il Tennis club e l’ACB saranno di esclusiva competenza del nuovo SSC o se il Consiglio comunale potrà ancora dire la sua.
Comunque, anche senza quest’aspetto mi sembra di aver elencato sufficienti motivi a sostegno delle mie perplessità e della scelta di votare contro questo messaggio, vista l’impossibilità di proporre altri emendamenti sostanziali senza suscitare l’ira espressa prima dal capogruppo liberale e nonostante l’urgenza di una soluzione del problema.
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