Preventivo 2012

Creato: Domenica, 23 Dicembre 2012

Seduta del 13 febbraio 2012 : MMN 3634 Bilancio preventivo 2012

Constato che rispetto all’anno scorso abbiamo almeno anticipato di altre 2 settimane il dibattito sui preventivi. Continuando di questo passo forse fra 3-4 anni arriveremo finalmente a  discuterli prima della fine di dicembre come lo esige la LOC. Faccio notare che a Lugano quest’anno si è arrivati a farlo per la prima volta, ma dopo che l’anno scorso c’era stata una sonora bocciatura da parte del Consiglio comunale. A proposito di tempistica ritengo che questo Municipio avrebbe dovuto almeno quest’anno accelerare anche l’evasione dei consuntivi 2011, in modo che non fosse il prossimo Esecutivo a doverli difendere, ma evidentemente sono pie illusioni che non troveranno realizzazione neanche in futuro.

Venendo ora ai contenuti, il preventivo in esame presenta un disavanzo di 1,5 milioni di franchi, ma calcolato con un moltiplicatore del 100%. Ricordo però che il moltiplicatore recentemente accettato da questo Consiglio comunale era del 95%, oltretutto di fronte a chi lo voleva ridurre addirittura al 90%. Quindi l’effettivo disavanzo da prendere in considerazione per le nostre discussioni sarebbe almeno di 3,5 milioni di franchi.
Pur affermando che  “il quadro non è dei più idilliaci” il Messaggio si diffonde poi in considerazioni generiche sulla possibile evoluzione futura delle nostre finanze, lasciando trasparire l’idea che la situazione non è poi così disastrosa, invece di concentrarsi su dove e come si potrebbe effettivamente risparmiare.

Mi sono sempre chiesto perché le spese (sia quelle piccole che quelle più importanti) di un’amministrazione pubblica debbano necessariamente essere molto più alte di quelle fatte per la stessa cosa da un privato. Ricordo l’esempio emblematico sollevato qualche anno fa dalla collega Solari sul zerbino da 5'000 franchi, ma guardando ai preventivi non possono non saltare all’occhio somme decisamente sproporzionate previste per le costruzioni edili o di genio civile.
Per non tediarvi ne cito ad esempio solo 3: il milione e mezzo di franchi per la ristrutturazione della nostra sala del Consiglio comunale (tra l’altro la somma della tabella non coincide con quella del testo, come ha già sottolineato Taminelli), i 700 mila franchi per risanare le tubature ed impermeabilizzare due fontane ed i 950 mila franchi per ricavare un ristoro al Castello di Montebello dalla ristrutturazione di una casetta esistente. Con la prima spesa si potrebbe rinnovare il mobilio dell’intero palazzo, mentre con l’ultima un privato si costruisce un’intera casa di lusso. Si tratta di opere sicuramente utili, urgenti e condivisibili, e per le quali aspettiamo comunque il relativo messaggio, ma speriamo che si parta da altre basi più consone alla realtà e alla necessaria parsimonia.

Nel messaggio sono poi preventivati solo 900 mila franchi per la progettazione definitiva del Centro MEP, ma il messaggio che discuteremo in seguito parla di quasi 3 milioni di franchi da investire nel 2012. Se quel messaggio verrà approvato dovremmo quindi aggiungere altri 2 milioni al disavanzo del preventivo e quindi saremmo già a 5,5 milioni.

Nel fabbisogno per i singoli dicasteri e limitandomi anche qui a due soli casi, non si capisce ad esempio perché c’è un aumento dell’8,63% in quello dello sport, quando l’unificazione delle due unità, preannunciata da anni e che speriamo arrivi finalmente nel 2012, dovrebbe portare a sicuri risparmi, né viene giustificato l’aumento del 4,49% del dicastero finanze.
 
Proseguendo poi con qualche osservazione puntuale non posso non segnalare gli interventi di rappezzi dei piazzali e di manutenzione di stabili destinati alla demolizione (al proposito ho anche inoltrato un’interrogazione).
Nessuna spiegazione poi per l’aumento del 7% delle unità lavorative della sezione elettricità delle AMB, né si prospetta un’eventuale diminuzione del personale del controllo abitanti, nonostante il passaggio al Cantone del rilascio dei documenti d’identità con relativa perdita oltre che di lavoro anche  dei relativi incassi.

A proposito delle AMB mi sembra perlomeno discutibile l’aver prelevato 6 milioni di franchi dalle riserve per contenere l’aumento di prezzo delle tariffe e l’insistere sul leasing di autoveicoli (addirittura “full leasing”), certamente più caro dell’acquisto, quando la manutenzione potrebbe probabilmente almeno in parte essere fatta dai servizi urbani.

Tornando ai preventivi principali, vorrei poi anche cercare di capire i motivi dell’ammortamento straordinario legato agli esercizi precedenti alla Casa per anziani e a chi vengono pagati i 6'500 franchi per il servizio di apertura e chiusura dei cancelli del cimitero.

Passando brevemente alle entrate vorrei avere qualche chiarimento aggiornato sulla diminuzione legata alla situazione di UBS e Swisscom, solo accennata a pagina 20 e sulla necessità di prestiti a breve termine per colmare i cali di liquidità. Con quale frequenza, per quali somme e a quali interessi vengono fatti questi prestiti? Non sarebbero più convenienti prestiti obbligazionari a lunga scadenza, visti gli attuali bassi tassi d’interesse?
 
Per concludere constato infine che non c’è nessun cambiamento almeno nelle priorità delle opere. Ad esempio non si parla di piste ciclabili, nonostante che una mia mozione in merito sia bloccata da qualche parte dopo aver ricevuto già quasi due anni fa parere favorevole dalla commissione edilizia, e d’altra parte si continua a foraggiare (anche se dovrebbe trattarsi dell’ultimo mezzo milione) la Commissione regionale dei trasporti che  porta avanti il progetto di semisvincolo, bocciato a suo tempo dalla nostra città ed al quale evidentemente siamo ancora decisi ad opporci con tutti i mezzi.

Per quanto espresso non posso che essere contrario a questo preventivo, indipendentemente dalle risposte sui puntuali chiarimenti richiesti, che siamo obbligati a formulare qui, non facendo parte delle commissioni.

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