Proposta di risoluzione « Porfido, come salvarlo ? »

Creato: Lunedì, 24 Ottobre 2011
Seduta CC del 24.10.11
Accolgo con piacere una proposta di risoluzione che è stata presentata dagli altri 5 capi-gruppo. Permettetemi però anche di dire che mi dispiace molto che la stessa giunge purtroppo con un anno e mezzo di ritardo, infatti, riprende quasi integralmente la mia proposta di compromesso fatta nella seduta del CC del 31 maggio 2010 bocciata a larga maggioranza. È stato quindi perso tempo prezioso per una votazione popolare dall’esito scontato che ha inoltre generato costi generali a carico di tutti i contribuenti, ma anche costi particolari sopportati dal Comitato dei cittadini “Salviamo il porfido”.
Veramente peccato!
Non si può che sperare che in futuro simili errori possano finalmente essere evitati dal CC.

Dopo la doverosa puntualizzazione vengo ai contenuti della proposta. Quello che i proponenti dimenticano è che, oltre all’irrinunciabile mantenimento del porfido, ha fatto certamente discutere anche lo spreco inutile di finanze pubbliche in un momento di ristrettezze finanziarie.
Il Municipio aveva fatto notare anche sul Bollettino informativo allegato al materiale di voto che “sia con il porfido che con il granito non vi sarebbero state tangibili differenze di costo”.
La stessa cosa si è affrettato a ribadire Gianoni già il giorno dopo la votazione.
A meno di voler favorire a tutti i costi l’economia locale o interessi particolari, mi sembra che queste affermazioni non corrispondano alla realtà delle cose e che esiste una sostanziale differenza.
Infatti, mi sembra importante sottolineare che:
1.    Vicolo Torre è stato sistemato solo da un paio d’anni, addirittura con uno strato supplementare di asfalto per evitare un’usura precoce ed eventuali cedimenti, visto il passaggio di camion della ditta Manor e sarebbe un vero spreco di denaro pubblico intervenire ora rifacendo il tutto dopo così poco tempo. Per il momento la sua eventuale sistemazione non rappresenta certo una priorità.
2.    Non è vero che solo il 10% del porfido può essere salvato. Ma al massimo il contrario ossia che forse il 10% è da sostituire.
I cubetti possono tra l’altro venir capovolti, mettendo sopra la parte non usurata o, come fatto una decina di anni fa in Piazza Indipendenza, possono venir levigati sul posto (un po’ come si fa con i parchetti degli appartamenti) con una spesa molto inferiore alla sua sostituzione e con un risultato altrettanto valido. Inoltre il Comune ha depositi di porfido nei suoi magazzini. (Ricordo, per inciso, che tutta via Lugano era coperta da porfido e in parte ancor oggi i dadi sono ricoperti dall’asfalto ed erano tra l’altro visibili in zona Madonna delle Grazie). 
3.    Non è chiaro quali siano effettivamente  le sottostrutture da rifare e dove siano ubicate. Alcune di loro sono ubicate addirittura sotto i marciapiedi che dovranno comunque essere sistemati e quindi, molto probabilmente, non c’è nemmeno la necessità di buttare all’aria tutta la carreggiata.

In conclusione anche a nome dei rappresentanti del Comitato “Salviamo il porfido” qui presenti, propongo di modificare il punto 1. della risoluzione, togliendo Vicolo Torre ed aggiungendo un’appendice sulla limitazione dei costi, quindi con la seguente formulazione:

“Il Municipio è invitato a sottoporre al Consiglio Comunale una proposta di sistemazione della parte bassa di Viale Stazione, allestita sulla base del progetto presentato col messaggio citato, prevedendo però il mantenimento del porfido per la parte centrale e riducendo al minimo i costi, limitando gli interventi a quelli strettamente indispensabili ed effettivamente necessari”.

Per l’evidente rispetto della chiara volontà popolare voteremo la proposta di risoluzione con questa variante.
Visite: 4440