Manutenzione infrastrutture sportive

Creato: Lunedì, 15 Novembre 2010
Seduta del 15.11.2010 : MMN 3520
Innanzitutto ricordo che in generale ho sempre avuto delle perplessità sui crediti quadro che non permettono poi più al Consiglio comunale di intervenire a votare su singole opere che a distanza di anni si potrebbero rivelare di diversa entità o non più opportune e che permettono al Municipio anche di modificare le intenzioni iniziali.
D’altra parte constato che alcune situazioni problematiche di questo messaggio (lavori già eseguiti, credito di progettazione non confacente, ulteriori lavori al recente Centro sportivo, ...) sono state evidenziate anche nei rapporti di entrambe le commissioni. Stranamente però la Commissione edilizia, pur sottolineando che “non intende avallare a posteriori opere già effettuate prima del licenziamento del messaggio”, poi invita comunque ad approvare il messaggio, contrariamente a quella della Gestione che perlomeno propone degli emendamenti, senz’altro condivisibili.
Vorrei comunque aggiungere alcune ulteriori osservazioni:
A proposito dello Stadio nel passato recente abbiamo approvato crediti di ristrutturazione per alcuni milioni di franchi. Aspettiamo sempre un resoconto dettagliato ed aggiornato degli interventi eseguiti, per i quali si parla comunque di un sorpasso di spesa. Non è che piccoli interventi sono stati fatti rientrare nel precedente credito quadro ed alcuni lo sono in questo per evitare un eccessivo sorpasso di spesa? Inoltre nell’ambito delle discussioni sull’eventuale nuovo stadio si è riparlato anche della possibile ulteriore sistemazione dell’attuale. Che senso ha allora investire 160 mila franchi per la sistemazione del tetto di un edificio che potrebbe addirittura venir abbattuto? Prima di qualsiasi ulteriore intervento allo stadio dovremmo chiarire quale sarà il suo futuro e questa decisione dovrà pur esser presa prima del 2012, data prevista per l’investimento. D’altra parte una spesa di 160 mila franchi richiederebbe comunque un messaggio separato, anche solo per la sua entità, visto che di solito il credito quadro è inteso per ovviare ad un numero eccessivo di messaggi per singoli oggetti d’importo relativamente modesto.
Quindi propongo innanzitutto di togliere anche questa somma dal messaggio aggiungendola al punto 1. della risoluzione proposta dalla Commissione della Gestione.

Per quello che riguarda il Centro sportivo, costruito solo una decina di anni fa, ci ritroviamo per l’ennesima volta ad approvare interventi di manutenzione straordinaria per riparare con soldi pubblici errori e mancanze di progettisti e direttori lavori incompetenti, ma che sono stati ugualmente lautamente pagati. Al proposito già nel 2004 questo Consiglio comunale aveva autorizzato il Municipio a restare in lite con i progettisti. Non mi ricordo di aver mai ricevuto un’informazione al proposito per cui vorrei sapere se quel contenzioso si è già concluso e in tal caso in che modo, oppure se è ancora in atto e quali sono allora le prospettive temporali e di contenuto per un suo esito.
Certo che con esempi come questi è più che lecito l’interrogativo che si pongono spesso i cittadini sul perché le opere pubbliche devono costare molto di più che se eseguite da un privato ed oltretutto vengono eseguite in modo scadente da necessitare continui interventi di manutenzione, “e nüm a pagum” direbbe giustamente qualcuno.
La mia posizione definitiva sul complesso del Messaggio dipenderà comunque dalle risposte ricevute e dall’accettazione degli emendamenti proposti.
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