Accordo con Gorduno per l’acquedotto intercomunale

Creato: Domenica, 10 Ottobre 2010
Seduta CC del 11.10.10 : MMN 3545
Ricordo che fin dal 2004 ho sempre chiaramente espresso le mie perplessità sul progetto di nuovo acquedotto intercomunale, sia per i costi esorbitanti che per i possibili rischi, che riassumerò brevemente per i nuovi colleghi.
Nonostante che nel frattempo siano state intraprese diverse positive e lodevoli opere per una migliore salvaguardia e sfruttamento delle fonti sorgive (giovedì scorso ne abbiamo potuto visitare una), ritengo che comunque si possono ancora fare altri sforzi per incrementare l’utilizzazione di sorgenti che, a mio modo di vedere, se ben sorvegliate e protette, forniscono comunque un’acqua di qualità superiore a quella di falda.
Le possibili fonti di rischio del progetto restano poi, secondo me, attuali, nonostante le numerose rassicurazioni. . I futuri pozzi verrebbero infatti ubicati in prossimità dell’autostrada, grossa fonte d’inquinamento e possibile causa d’incidenti in costante aumento, a valle di uno dei siti più inquinati del Cantone (la ex-Petrolchimica di Preonzo) e parzialmente nel sedime dell’ex-stand di tiro, altro sito contaminato nel catasto cantonale.
Inoltre la liberazione della zona dello Stadio dai vincoli per la presenza delle attuali stazioni di pompaggio servirebbe solo a liberare la coscienza di chi per decenni ha tollerato e continuerà a tollerare nei prossimi anni il posteggio illegale dietro l’ex stallone ed a scatenare gli appetiti della speculazione edilizia.
Il messaggio ora in esame rappresenta evidentemente un tassello importante per la realizzazione di tutto il progetto e quindi, coerentemente con le mie prese di posizione precedenti, non posso che astenermi dal voto.

Già che si parla di acqua potabile, vorrei comunque aggiungere due considerazioni:
La prima è un plauso alle AMB per la campagna in corso, sostenuta dall’ACSI per l’utilizzo della nostra acqua, invece di quella in bottiglia, con benefici economici ed ecologici per tutti.
La seconda è un invito ad insistere presso gli utenti per un uso parsimonioso dell’acqua. Purtroppo spesso dimentichiamo che oltre un miliardo e mezzo di persone non hanno accesso all’acqua potabile e noi, che ne abbiamo in abbondanza ed a costi irrisori, la sprechiamo inutilmente. Forse che per riuscire a sensibilizzare la popolazione si deve necessariamente aumentarne il costo? Visite: 4163