Preventivo 2013

Creato: Domenica, 23 Dicembre 2012
Seduta del 17 dicembre 2012 : MMN 3697 Bilancio preventivo 2013

Visto che in passato ho sempre criticato ed inoltrato istanze agli Enti locali sul mancato rispetto dei tempi previsti dalla LOC per la discussione sui preventivi, non posso che sottolineare con soddisfazione la presentazione tempestiva del messaggio che permette finalmente di esaminare i preventivi prima dell’inizio dell’anno corrispondente.
Altri aspetti positivi sono l’introduzione nelle priorità di opere come il Parco urbano e il Bike sharing.
Per un’effettivo uso delle biciclette quale mezzo di trasporto è però altrettanto urgente la realizzazione di piste ciclabili su tutto il territorio e sicure, cioè  separate dalla circolazione stradale. Purtroppo non trovo nessun accenno su questo tema nel messaggio e ricordo che la mia mozione relativa ad una di queste piste del 9 ottobre 2009 è sempre ancora bloccata da qualche parte, dopo aver ricevuto già l’11 marzo del 2010, cioè quasi 3 anni fa, il parere favorevole della Commissione edilizia.

D’altra parte non trovo nel testo nessun accenno agli 800'000 franchi che figurano invece nel preventivo 2013 quale contributo al Piano dei trasporti del Bellinzonese, prioritariamente per la realizzazione del semisvincolo. Visto che mi sembra che il credito precedente era esaurito, mi aspetto al proposito il relativo messaggio, anche perché, nonostante la votazione cantonale, per il momento ritengo non ancora scontata la sua realizzazione. Nessun accenno neanche ai 400'000 franchi quale contributo al Patriziato di Carasso ufficialmente per “il risanamento del bosco”, ma probabilmente per la costruzione della strada forestale.
Nel testo vengono invece esplicitamente indicati i rincari dei contributi al cantone per la Comunità tariffale, nonostante che quest’ultima abbia portato dal 1 settembre ad un notevole aumento delle tariffe urbane, con il rischio di una minora utilizzazione del trasporto pubblico.

Allargando ora il discorso alle tematiche non direttamente ambientali, ricordo che a più riprese in passato ho già attirato l’attenzione sulle cifre spropositate previste per le costruzioni edili e le opere di genio civile.
Anche in questo caso ne cito almeno 3: i 500'000 franchi per il risanamento della fontana della Foca (cosa riuscirebbe a fare un privato con mezzo milione di franchi?), il 1'150'000 per la prima fase della ristrutturazione del bagno pubblico e i 650'000 franchi per la manutenzione dell’attuale casa anziani. Anche una persona che frequenta quotidianamente quella struttura mi ha confermato che la maggior parte delle opere previste non sono per nulla urgenti e d’altra parte la casa ha solo 20 anni e da nessuna parte si ristrutturano le costruzioni, come ad esempio con il cambio dei pavimenti, dopo un periodo così corto di tempo.
Quindi le possibilità di risparmiare ci sono , basta volerle mettere in pratica.
D’altra parte, come avevo già sottolineato al momento dell’accettazione del relativo messaggio, non è comprensibile l’aumento dei costi complessivi per lo sport legati alla nuova struttura unica che doveva invece portare a sinergie e risparmi.

Per concludere esprimo anch’io qualche perplessità sull’effettiva necessità di un aumento degli agenti di polizia e di un giurista, proprio in questo momento di ristrettezze finanziarie, mentre vorrei un chiarimento puntuale per una strana posta, non spiegata presente nella tabella sulle uscite per investimenti netti a pagina 58. Si tratta di cifre negative per “Terreni non edificati”, che dovrebbero quindi corrispondere a delle entrate, chiedo se sono forse legate alla vendita di terreni?

Nonostante che le perplessità e le considerazioni negative mi facciano propendere anche quest’anno per un voto negativo, voglio sottolineare l’importanza dell’esame tempestivo dei Preventivi ed il relativo cambiamento di tendenza con la sola astensione sui primi due punti del messaggio, sperando che le mie puntuali osservazioni vengano tenute in debita considerazione

Per quello che riguarda invece il moltiplicatore d’imposta, mi meraviglia che ancora una volta il Municipio “pur considerando un moltiplicatore aritmetico del 103,5%, proponga di mantenere il moltiplicatore d’imposta al 95%”.
Come ho detto prima ci sono senz’altro margini di risparmio e spero che finalmente il Municipio li voglia metter in pratica anche con un maggior controllo sull’amministrazione, ma proprio nell’ottica citata “dello sviluppo dei rapporti intercomunali” mi sembra importante non ridurre ulteriormente il capitale proprio. Inoltre risulta importante la celere realizzazione delle opere previste, senza ulteriori tentennamenti.
Propongo quindi di emendare il messaggio con un aumento del moltiplicatore, in prima battuta al 100%, ed eventualmente perlomeno al 97% come lo era in anni precedenti.
Dopo quello che ho appena sentito dal collega, la mia proposta dovrebbe quindi avere almeno il sostegno di Paolo Camillo Minotti?
Luca Buzzi
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