Via C. Molo parte Sud

Creato: Domenica, 23 Dicembre 2012
Seduta del 24.09.12 – MMN 3646 – Via C. Molo parte Sud

Sulla necessità e sui contenuti principali dell’intervento proposto si potrebbe essere sostanzialmente d’accordo.
Mi preme però ricordare che a più riprese io avevo proposto di approfittare della risistemazione del comparto per introdurre un doppio senso di marcia nei primi 40 m di Via Molo, permettendo così l’accesso veicolare per il carico e scarico e per la cinquantina di posteggi del nuovo Centro al Castello e dei palazzi che si affacciano su Piazza Simen direttamente da Via Pellandini, senza dover passare da Viale Stazione e dalla zona pedonale di Largo Elvezia. Si tratterebbe di eliminare alcuni degli stalli per motociclette e, se proprio necessario, allargare leggermente il campo stradale dalla parte del Centro al Castello, restringendone il marciapiede, dove c’è già un importante portico aperto al pubblico che ne fa parzialmente le veci.
Ricordo che la mia proposta aveva subito incontrato l’approvazione di diversi colleghi (tra gli altri Denis Rossi per non citarne che uno), ma la risposta del Municipio ad una mia interpellanza in merito era stata del tutto insoddisfacente e citava pretestuose difficoltà secondo me inesistenti.
Ora c’è la concreta possibilità di ripensare la misura in concomitanza con i lavori di sistemazione stradale, ma né nel messaggio, né nei rapporti delle commissioni (nonostante la mia segnalazione ad un commissario) trovo un accenno in merito. Si tratta di una proposta semplice e razionale che messa in atto contemporaneamente con la sistemazione prevista dal messaggio sarebbe praticamente a costo zero e migliorerebbe notevolmente la situazione in Viale Stazione ed il carattere pedonale della zona attorno a Piazza del Sole, che si vuole sottolineare anche tramite una pavimentazione pregiata.
Tra l’altro guardando la planimetria annessa al messaggio il marciapiede lungo il Centro al Castello non è nemmeno colorato di grigio. Vuol dire che non è contemplato nelle opere previste nel messaggio e che quindi resterà coperto di semplice asfalto invece che di lastre di granito? Per quale motivo?

Un altro punto che vorrei toccare è quello della sistemazione più o meno provvisoria in bitume del tratto lungo il mappale no. 1192 (ex farmacia Rondi) su cui ci sono divergenze tra il Municipio e le Commissioni.
Al proposito vorrei sapere esattamente qual è la situazione attuale del mappale in questione. Pretendere, come afferma il Municipio, di “valorizzare l’intero comparto” mantenendo quegli edifici fatiscenti in pieno centro storico mi sembra una grossa contraddizione.
A me risulta che, dopo un iter molto travagliato, una precedente domanda di costruzione per un albergo aveva ricevuto la necessaria licenza. Nel frattempo però non erano più disponibili i relativi finanziamenti. Da qui il motivo di un’ulteriore domanda per un Centro commerciale ora sospeso dall’Autorità cantonale.
Vista la necessità riconosciuta da tutti di poter offrire a Bellinzona ulteriori camere d’albergo di qualità, certamente più urgente di un altro Centro commerciale, mi chiedo se l’Autorità comunale ha fatto tutto il possibile per sostenere la proposta, (ad esempio impegnandosi nella ricerca di possibili finanziatori), prima di intraprendere progetti concorrenziali come quello ipotizzato sulla Piazza retrostante il Municipio.
Il decoro della Piazza del Sole, centro di quasi tutte le manifestazioni, richiede un intervento urgente. Nel frattempo non è forse meglio della situazione attuale, l’abbattimento degli stabili come richiesto dai proprietari ed osteggiato dal Municipio?
Al proposito la proposta delle commissioni di sistemare ugualmente la strada anche in quel punto lascia intendere la sconsolata previsione che per i prossimi anni la situazione di quegli stabili resterà invariata, invece di dare uno stimolo per accelerare una sistemazione adeguata.

Tornando alla sistemazione stradale oggi in discussione, senza delle risposte convincenti da parte del Municipio, in particolare sulla mia proposta di sistemazione viaria, ritengo di dover votare contro questo messaggio, anche per segnalare che ancora una volta a Bellinzona non si vogliono mettere in atto soluzioni economiche, semplici e di buon senso, dall’effetto di miglioramento assicurato.
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