Per cosa ci impegnamo?

Creato: Lunedì, 10 Marzo 2008

Principali obiettivi promossi da “Bellinzona vivibile”

Socialità ed economia

Anziani:maggiore e coerente impegno verso gli anziani (accelerazione della costruzione della nuova casa medicalizzata, nuove possibilità di soggiorni temporanei ed appartamenti protetti, sportello per urgenze, riorganizzazione della commissione tutoria).
Famiglie:
maggiore sostegno alle famiglie con bambini piccoli come prevenzione dei futuri disagi scolastici e giovanili (aumento del congedo maternità ed introduzione di un congedo paternità, corsi educativi per i genitori, doposcuola pubblici anche per gli allievi delle scuole medie e potenziamento di quelli delle scuole elementari).
Alloggio:
lotta contro la speculazione edilizia e gli appartamenti in vendita esclusivamente di lusso, e favorire invece la creazione di appartamenti in affitto e a pigione moderata ed appartamenti protetti.
Assunzioni: favorire, nelle assunzioni, la competenza delle persone invece del clientelismo, il principio della parità uomo-donna, l’inserimento professionale di giovani, apprendisti e disoccupati, con attenzione ad evitare doppi redditi superflui.
Denaro pubblico:maggiore controllo contro gli abusi e gli sperperi di denaro pubblico. Reimpostare le priorità nella spesa e negli investimenti sulla base di reali bisogni e non di criteri legati al consumismo ed al clientelismo. Manutenzione regolare di attrezzature e parco veicoli, piuttosto che sostituzioni affrettate.
Moltiplicatore: stabilire il moltiplicatore d’imposta in funzione dei reali bisogni della città e non solo a scopi elettoralistici.
Prodotti eco-solidali: incentivare l’acquisto di prodotti locali, biologici e del commercio equo e solidale per le mense degli asili e delle case per anziani.
  

Ambiente e qualità di vita

Aree verdi:salvaguardia delle aree verdi (ad esempio Pratocarasso) e maggiore protezione e più competente cura dei parchi e degli alberi; ripristino ed ampliamento dei viali alberati con piante ad alto fusto.
Trasporti pubblici: riorganizzazione e potenziamento dei trasporti pubblici su basi più moderne ed innovative (percorsi diversi e più completi, mezzi più adatti, navette su chiamata, corse serali, migliori coincidenze tra di loro e con i treni).
Traffico:limitazione del traffico con ulteriori zone 30 km/h ed evitando in particolare nuovi posteggi, nuove strade e nuovi accessi veicolari alla città (semisvincolo). Migliore regolazione dei semafori, che non privilegino solo l’asse principale nord-sud.
Percorsi ciclabili:creazione di una rete di percorsi ciclabili, con posteggi per biciclette e noleggio delle bici in tutti i quartieri (“Bellinzona capitale della bicicletta”).
Pedoni:

messa in sicurezza di tutti i percorsi pedonali. Sensibilizzazione dei genitori per favorire i percorsi a piedi casa-scuola (pedi-bus).

Rifiuti: miglioramento del riciclaggio dei rifiuti, attraverso la creazione di nuovi centri di raccolta con una postazione dove sia possibile il deposito ed il ritiro di mobili ed oggetti ancora utilizzabili, ripristino del ritiro a domicilio degli ingombranti (almeno su chiamata), migliore formazione e motivazione del personale, ed efficace e regolare informazione ai cittadini.
Energia:incentivare l'efficienza ed il risparmio energetici negli edifici pubblici e privati, favorendo nel contempo le energie rinnovabili (solare termico, fotovoltaico, geotermico e biomassa) ed opponendosi all'introduzione di altre energie fossili (metano).
Aria ed abusi: monitoraggio della qualità dell’aria e maggiore controllo nei confronti degli abusi ambientali (ad esempio uso scriteriato dell’elicottero) ed edilizi
  

Partecipazione dei cittadini

Popolazione:facilitare l’incontro e lo scambio tra tutta la popolazione (svizzeri e stranieri, giovani e anziani), mettendo a disposizione infrastrutture pubbliche adeguate, ad esempio un centro socioculturale con animatore.
Comitati di quartiere:promuovere la formazione di comitati di quartiere e favorirne l’incontro con le autorità e  il loro coinvolgimento nei progetti e nelle decisioni.
Giovani: proporre ai giovani infrastrutture che promuovano e permettano l’aggregazione in centro città piuttosto che in periferia. Introdurre la figura dell’educatore di strada. Permettere l’accesso libero ai campi di calcio ed alle altre infrastrutture sportive.
Anziani:trovare una strategia per rendere gli anziani il più a lungo possibile partecipi alla vita della comunità (ad esempio incentivare il “nonno in prestito”)
Associazioni: coinvolgere nei processi decisionali le associazioni e coloro che operano nel volontariato sociale, spesso più competenti nel proporre soluzioni adeguate.
Aggregazioni:Favorire innanzitutto il dialogo e le sinergie tra i comuni del Polo. Privilegiare poi eventuali progetti di aggregazione a misura d’uomo, non coatti o imposti dall’alto e che permettano di ridurre le spese complessive, senza comprometterne irrimediabilmente il grado di partecipazione dei cittadini.
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